THE BLACK WALL
Monumento ai caduti
Un muro nero per le morti bianche
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PREMI RICONOSCIUTI
- II° PREMIO SCULTURA - BIENNALE DEI GIOVANI ARTISTI CAMPANI 2011
opera acquisita dall' INAIL, ente promotore del concorso.
- I° PREMIO SCULTURA - Contest internazionale Orizzonti, 2018
a cura di Maria Teresa Minneci
– PREMIO CRITICA - concorso internazionale Orizzonti
Recensione a cura della dott. Ssa Stefania Maggiulli Alfieri
Acrilico, cartapesta e cemento su tavola riciclata 63x100 – 2010
PRESENTAZIONE CRITICA A CURA DELLA PROF.SSA MARGHERITA CALÒ
L'originalità dell'interpretazione del tema, sta nella semplicità e sintesi degli elementi esposti. Un muro, un semplice pannello di mattoni dove il NERO ci riporta alla MORTE. Morte dei valori, dei sentimenti, dell'anima ed infine dei corpi di lavoratori inermi, che per mancanza di sicurezza e tutela, rischiano quotidianamente per garantirsi la semplice Sopravvivenza!
Di contro, i variopinti cappellini di carta di giornali, tipici dei muratori, qui assumono un alto valore di denuncia: ogni cappello una tragedia; ogni cappello un incidente, ogni cappello un martire! Vanna ha scelto con minuzia e puntualità articoli inerenti al tema proposto dal Concorso: economia, sicurezza, precariato, protesta, cronaca nera.
L'originalità della tecnica, sta nella nella sintesi dei materiali scelti per l'esecuzione. L'elemento caratterizzante dell'opera è l'inserimento della carta riciclata, manipolata e trasformata in elementi decorativi che assumono valenza modulare e sincronica dando all'opera presentata, originalità e personalizzazione.
Questo bassorilievo, efficace per linguaggio non verbale, moderno e masmediatico insieme, urla col suo silenzio graffiante, rabbia e dolore, disagi comuni a molti giovani e meno giovani che vivono la realtà della società del Terzo Millennio. La nostra Artista ha saputo cogliere questi aspetti epocali e ce li ha restituiti per riflettere e sperare.
Prof. Margherita Calò - curatore e critico d’arte
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